giovedì 15 dicembre 2011

La caduta 2

Volevo provare almeno una volta l'emozione del successo.
Volevo solo una volta, una e basta.... non volevo diventarne dipendente.
Insomma, volevo a tutti i costi provare l'emozione del successo.
Per coronare il mio sogno mi sono rotolato nel letto e sono caduto: una frana.

mercoledì 14 dicembre 2011

Dove sei?

Dove sei?
Dove sei tu che non ho conosciuto e che sei sparita prima di apparire?
Ci sei?
E se ci sei, dimmi dove sei. Non ne posso più di cercarti e non trovarti.
Una sola domanda mi esce direttamente dal cuore: esisti?
Se mi rispondi non potrai più negare.

Toh.....sono tornate le Br.....

Puntuali come la morte (mi si passi il termine) sono tornate a farsi sentire le voci del dissenso.... e io che mi ero preoccupato. Sono apparsi nel momento in cui c'è la possibilità di una ribellione vera contro il sistema e hanno fatto quello che sanno fare meglio: facilitare l'adozione di leggi speciali per reprimere il pericolo per la democrazia.
Gli anarchici, secondo la migliore tradizione, mettono le bombe... anzi, in ossequio alla crescente presenza del "telemarketing", le inviano per posta, come faceva la famosa "Postal Market", ai loro clienti e scatenano la caccia alle streghe degna dei nostri migliori anni di piombo.
I comunisti, invece, tornano a far sentire la voce delle Brigate Rosse, con un tempismo davvero encomiabile, rispetto al rischio che il salasso in atto nei confronti della povera gente, potesse essere pretesto di moti di piazza.
Non c'è che dire, meno male che ci sono i bombaroli e i brigatisti de noantri, altrimenti sarebbero potute accadere cose disdicevoli... che so, magari la ribellione dei poveracci contro chi vuole depredarli ulteriormente.
Bisognerebbe fare presente questa cosa al Presidente, magari potrebbe pensare di insignire questi gruppi benemeriti di un'onorificenza al merito della Repubblica....

Pensare

Penso a te e tu non ci sei.... sono io che non ti so pensare, o sei proprio tu che sei altrove? E se sei altrove, perchè non torni, così che possa pensarti e vederti, come è sempre stato...
Non puoi farmi abituare alla tua presenza e poi sparire e farmi venire le crisi di astinenza...... mi ascolti? mi stai sentendo..... Anita. parlo con te!

giovedì 8 dicembre 2011

I social network

È triste doverlo riconoscere, ma credo che i governi che si sono fin qui succeduti, hanno ben rappresentato la meschinità e la bassezza del popolo che li ha espressi.
Viaggiando per i vari FB o TW, si scoprono soloni de noantri che, con la naturalezza dell'ignoranza, sentenziano ricette e soluzioni per le criticità collettive, sparando a zero con una benda davanti agli occhi.

mercoledì 7 dicembre 2011

Lacrime e merda

La professoressa dell'ex Welfare, è come quel signore che voleva farsi visitare dal primario di oculistica, perchè ogni volta che si trovava ad andare d'intestino, produceva degli "anufatti" di dimensioni abnormi e si domandava come mai, in quel frangente gli occhi lacrimassero.
Per dirla coi puristi della lingua italiana, se alla nostra ministra sono salite le lacrime agli occhi, è evidente che la cacata doveva essere grossa assai.

sabato 3 dicembre 2011

Per mari e per Monti

Una volta c'era un camino sul cammino di Comino, lungo il quale si trovava una pianta di cumino. Oggi non solo non ci sono più cammini, ma anche i camini sono minoritari, sostituiti dai meno romantici termosifoni.
È una questione di stile, ma gli strali del perbenismo non lasciano molto spazio a chi, come Gertrude, decise di farsi la monaca di Monza, invece che l'autodromo.
I cavalli, sia vapore che no, sono una ricchezza della terra, solo la sciocchezza dell'umanità potrebbe sciupare questo dono. Ma come conciliare le esigenze di tutti? Non si può, non si può, non si può.