domenica 13 marzo 2011

L'ufficio del lavoro.

Avevo appuntamento all'ufficio del lavoro, che ora ha un nome diverso, sono praticamente solo donne. Un gineceo.

giovedì 6 gennaio 2011

Cambiamenti

In pochi mesi le cose possono cambiare radicalmente, in verità possono cambiare in poche settimane, sarei per affermare ore, se non minuti. Il cambiamento avviene nel presente, archivia il passato e produce una prospettiva futura diversa da quelle in essere fino al momento in cui si manifesta il cambiamento stesso. Il cambiamento è una frazione di tempo infinitesimale di presente. I cambiamenti dai tempi lunghi sono aberrazioni prospettiche del passato sul futuro.

mercoledì 22 settembre 2010

L'ascolto

Ancora oggi, ahimé, conosco situazioni in cui avviene un dialogo fra non ascoltanti. Potrebbe darsi che il singolo adatti "pro domo sua" tutte le informazioni che riceve, scegliendo artatamente di ignorarne alcune e mettendone in risalto altre, magari quelle più consone al proprio tornaconto.
I sensi sono cinque e sarebbe eccellente abitudine usarli per scambiare informazioni in modo corretto e instaurare, così, relazioni ottimali, ma dimenticare il proprio ego è impresa difficile.

martedì 14 settembre 2010

Il sogno

Siamo convinti che tutti sognino di essere diversi. Questo convincimento muove dalla radicata insoddisfazione che l'uomo trova costantemente sul suo cammino. Capire la propria essenza e rispettarla, assecondandola, è forse l'unica strada. La teoria e la pratica non coincidono quasi mai.

lunedì 13 settembre 2010

Il caos

Sono circondato da gente erroneamente convinta di appartenere, per titolo meritorio, alla schiera degli esseri umani pensanti. Essi esercitano questa loro presunta appartenenza mediante l'uso delle corde vocali e, quindi, della parola, seppure non supportati dalle nozioni necessarie ad articolare un discorso.
D'altronde, la tecnica imitativa che adottano le scimmie li porta ad assomigliare all'uomo solo nei comportamenti, ma non certo nelle capacità intellettive.
Così questi poveretti, che potremmo inquadrare in una sorta di schiatta mediana, come pre-umani e post-primati, emettono suoni e costruiscono eventi sonori, convinti, a torto, che questi abbiano senso compiuto.

sabato 11 settembre 2010

Una linea rossa sottile

I confini geografici sono l'esemplificazione più naturale dell'essenza più profonda dell'esitenza, qui non in Italia, muovo due passi e sono in Svizzera.
Tutto quello che siamo è territorio di confine, un confine esile, sottile, come quello fra la salute e la malattia, fra l'amore e l'odio, fra il bene e il male.
È sottile anche il passaggio fra la vita e la morte, fra il nulla e il tutto, ma è bene non pensarci troppo spesso.

venerdì 10 settembre 2010

Perdono

Si può perdonare un torto? Certo che sì.
Si può perdonare un torto? Due volte?
Sì, due volte! Sì.
Si può perdonare un torto? Ancora?
Sì ancora, siamo a tre! Eccheccazzo......... no. No che non si può.
Perchè se si può una, si può due, non si può tre?
Già, perchè? Non lo so il perchè. Una legge della fisica?