Siamo certi che in questa stanza ci stiamo tutti? Lo chiedo perchè la mia intelligenza occupa tantissimo spazio.
lunedì 16 agosto 2010
domenica 15 agosto 2010
Ballo
Una volta, tanto tempo fa, viveva, in un lussuosissimo castello, una bella fanciulla che passava il suo tempo con nove damigelle splendide, che cercavano ingannare il tempo creando quotidianamente nuovi modi di passare la giornata tempo. Un bel mattino, inventarono una danza e una canzone, si disposero a cerchio, cominciarono a girare intorno tenendosi per mano, e iniziarono a cantare una canzoncina, creata lì per lì, che chiamarono "o che bel castello". Il divertimento fu estasiante e le fanciulle godettero molto di questa loro creazione.
Nel contado intorno al castello, c'era una catapecchia in cui viveva un fanciullo sdentato coi suoi nove fratelli straccioni. Appena seppe della capacità creativa della bellissima fanciulla del lussuosissimo castello, e delle sue ancelle, volle anche lui creare un passatempo. Chiamò a raccolta i fratelli e con loro cominciò a cercare l'ispirazione artistica. Il risultato fu "o che brutta catapecchia" e parve subito oltremodo inadeguato, come la danza che accompagnava questa pessima tiritera.
Mentre erano lì che cercavano una soluzione, i fratelli si scocciarono e un po' per noia e un po' per gioco, cominciarono a tirare al poveretto pietre e mattoni. Il malcapitato fu colpito al corpo da due pezzi di mattone che gli fecero piuttosto male e incominciò a saltare e dimenarsi per evitare di essere nuovamente colpito. I fratelli giudicarono divertentissima quella situazione ludica che chiamarono "il ballo del mattone".
sabato 14 agosto 2010
Cogito, ergo sum.
Talvolta penso. Non so come mi viene, ma mi viene e lascio che accada.
Certe volte non penso e allora ho paura che sia la condizione a me più congeniale.
Certe volte non penso e allora ho paura che sia la condizione a me più congeniale.
martedì 10 agosto 2010
Esistenza
Dove sei? Dove sei tu che non ho conosciuto e che sei sparita prima di apparire? Dove sei tu che pensavo reale e ho scoperto mestamente repubblicana? Ci sei? Se ci sei dimmi dove sei, non ne posso più di cercarti e non trovarti. Sempre più spesso mi chiedo se esisti e ti domando: esisti? Se mi rispondi non potrai negare.
lunedì 9 agosto 2010
Percorsi
Salivo su per la strada verso il promontorio col castello. Ad una curva, su di un disadorno albero di ciliege, spiccava un cartello che informava i passanti sul fatto che la frutta veniva trattata con sostanze velenosissime. Non poteva non venirmi in mente la storiella del contadino che aveva usato lo stesso artificio per i suoi cocomeri e la figura da idiota che aveva fatto.
La curva successiva consentiva l'accesso a una visuale panoramica sul golfo da mozzare il fiato. La cultura romantica ci ha rovinato, siamo emozionabili....... ma solo noi? e i tedeschi?!!
martedì 3 agosto 2010
Democrazia
Diceva Churchill che la democrazia, per quanto imperfetta, era la migliore forma di governo che l'umanità avesse conosciuto fino a quel momento. Pur essendo uomo di grande cultura e fortissima sensibilità, Churchill sbagliava, anche se, vogliamo credere, in buona fede.
Gli aristocratici sono compatti nel sostenere la bontà della democrazia, poiché consente il controllo dei più deboli a vantaggio dei più forti, con mezzi che stuzzicano l'immaginario e distraggono le menti dalle miserie della vita quotidiana.
Gli aristocratici sono compatti nel sostenere la bontà della democrazia, poiché consente il controllo dei più deboli a vantaggio dei più forti, con mezzi che stuzzicano l'immaginario e distraggono le menti dalle miserie della vita quotidiana.
È arcinoto che la politica del "panis et circenses" abbia sempre favorito i potenti.
La nuova frontiera "Tubum catodicum et circenses", non è molto diversa.
La nuova frontiera "Tubum catodicum et circenses", non è molto diversa.
lunedì 2 agosto 2010
La lotta
Il bene e il male lottano fra loro per la supremazia, oppure sono l'uno complementare dell'altro e quindi, oltre ogni moralistica considerazione, sono ciascuno indispensabile alla sopravvivenza dell'altro? La domanda è complessa e la risposta abbraccia la visione dell'universo di chi la pronuncia. Col tempo ci siamo convinti che la lotta fra il bene e il male sia funzionale alla prevaricazione e sia stata ideata da chi della sopraffazione degli altri ha fatto scelta di vita.
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