sabato 14 agosto 2010

Cogito, ergo sum.

Talvolta penso. Non so come mi viene, ma mi viene e lascio che accada.
Certe volte non penso e allora ho paura che sia la condizione a me più congeniale.

martedì 10 agosto 2010

Esistenza

Dove sei? Dove sei tu che non ho conosciuto e che sei sparita prima di apparire? Dove sei tu che pensavo reale e ho scoperto mestamente repubblicana? Ci sei? Se ci sei dimmi dove sei, non ne posso più di cercarti e non trovarti. Sempre più spesso mi chiedo se esisti e ti domando: esisti? Se mi rispondi non potrai negare.

lunedì 9 agosto 2010

Percorsi

Salivo su per la strada verso il promontorio col castello. Ad una curva, su di un disadorno albero di ciliege, spiccava un cartello che informava i passanti sul fatto che la frutta veniva trattata con sostanze velenosissime. Non poteva non venirmi in mente la storiella del contadino che aveva usato lo stesso artificio per i suoi cocomeri e la figura da idiota che aveva fatto.
La curva successiva consentiva l'accesso a una visuale panoramica sul golfo da mozzare il fiato. La cultura romantica ci ha rovinato, siamo emozionabili....... ma solo noi? e i tedeschi?!!


martedì 3 agosto 2010

Democrazia

Diceva Churchill che la democrazia, per quanto imperfetta, era la migliore forma di governo che l'umanità avesse conosciuto fino a quel momento. Pur essendo uomo di grande cultura e fortissima sensibilità, Churchill sbagliava, anche se, vogliamo credere, in buona fede.
Gli aristocratici sono compatti nel sostenere la bontà della democrazia, poiché consente il controllo dei più deboli a vantaggio dei più forti, con mezzi che stuzzicano l'immaginario e distraggono le menti dalle miserie della vita quotidiana.
È arcinoto che la politica del "panis et circenses" abbia sempre favorito i potenti.
La nuova frontiera "Tubum catodicum et circenses", non è molto diversa.

lunedì 2 agosto 2010

La lotta

Il bene e il male lottano fra loro per la supremazia, oppure sono l'uno complementare dell'altro e quindi, oltre ogni moralistica considerazione, sono ciascuno indispensabile alla sopravvivenza dell'altro? La domanda è complessa e la risposta abbraccia la visione dell'universo di chi la pronuncia. Col tempo ci siamo convinti che la lotta fra il bene e il male sia funzionale alla prevaricazione e sia stata ideata da chi della sopraffazione degli altri ha fatto scelta di vita.

mercoledì 28 luglio 2010

Al telefono

Non è nostra intenzione rivisitare il grande successo con cui l'indimenticato Nino Ferrer ci metteva a parte della ricchezza del suo carnet di numeri telefonici a cui rivolgersi in momenti di particolare solitudine.
Il telefono ha cambiato pelle e da strumento per stabilire un contatto preliminare all'incontro, è diventato surrogato esso stesso dell'incontro medesimo.
Si telefona nell'illusoria convinzione di mantenere vivi i rapporti interpersonali, fino ad arrivare all'estremizzazione del sesso che passa attraverso i fili del telefono, invece che attraverso una canonica unione di corpi in cerca di piacere.
In una società dell'apparire, fatta esclusivamente di enunciati e di proclami, questo rappresenta la normalità, anche se surrogare i rapporti veri non sia attribuibile alla società medesima, ma , semmai, a un pericoloso gioco di causa effetto, determinato dalla superficialità e dalla minore responsabilità che il ricorso a queste false tecniche aiuta in modo incontrovertibile.

martedì 13 luglio 2010

Le percentuali.

Con grande divertimento, unito a una profonda amarezza, apprendo che il nostro Paese è equamente diviso in due, il 50% di ladri e il 50% di derubati. Una percentuale maggiore di derubati creerebbe l'anomalia dei ladri che rubano ai ladri. Quindi peggio di così, forse, non potrà andare.
Tuttavia, potrebbe avere ragione chi affermò che al peggio non c'è mai fine.